Edizione 2019
domenica 10 marzo 2019
Si è chiuso oggi con il sorriso il Città di Arco per i Pulcini

Nella giornata finale del «Torneo Pulcini» non ci sono state occasioni per piangere o brontolare, né apprensivi dirigenti a prendere nota dei gol e dei cambi. Alcuni di questi elementi hanno fatto parte del gioco, ma in tono e misura minore rispetto al solito, perché le tre squadre che si sono affrontate il loro torneo l'avevano già vinto l’ultima domenica di febbraio. Nella categoria, come è noto, non si disputano finali, non c'è un vincitore assoluto, ma tanti bambini che giocano nella speranza che un giorno, non lontanissimo, potranno farlo per vincere (o perdere), cosa che, in fondo, è il sale dello sport ed è l'unica “lingua” che i ragazzini riescono a parlare e a capire fin da giovanissimi.
Per questa festa, che s’inserisce in una grande giornata di sport arricchita dalle prime partite del quadrangolare femminile e dalle semifinali del torneo degli Under 17, si sono visti sul sintetico di via Pomerio i pulcini del Baldo Junior Team, del Bardolino, e dell’affezionato Calisio, con i padroni di casa dell’Arco. Due trentine, una veneta, con quelli di casa a rappresentare l'Alto Garda. Hanno vinto tutte, anche se stasera nel cuore di qualche bambino ci sarà l'amarezza di un momento, che chi sa se si ripeterà, con altre categorie. Forse è corretto, ma i tecnici per queste occasioni scelgono i più vecchi, quelli dell’ultimo anno di categoria, quelli che fanno vincere, anche se non si può dire. A prescindere da questo, per qualche bambino ci sarà la gioia di aver vinto forse l'ultima partita, segnato l'ultimo gol, ma sempre un sogno nel cuore, che nessun regolamento può impedire, di ascoltare un giorno la musica della Champions.
Comunque è stata una grande festa, che ha visto vincitori tutti i componenti delle 64 squadre che hanno partecipato a questa ventesima edizione del torneo, aperitivo di quello maggiore, con un saluto a Marco Zocca, allenatore del Pescantina, che aveva accompagnato i suoi ragazzi alla sfilata della prima giornata del 27 gennaio e che ci ha lasciato. I mille bambini che sfilano per le vie del centro di Arco nella giornata di apertura costituiscono uno spettacolo nello spettacolo e un inno allo sport.
Infine un abbraccio a Franco Vassallo, il quale sostiene sempre che è arrivato all'ultima nelle vesti di organizzatore e strizza l’occhio ai volontari con la domanda di sempre: «Ma ti ghe set ?».

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